Home / Curiosità / Max Pezzali e Sanremo…un amore mai nato

Max Pezzali e Sanremo…un amore mai nato

Max Pezzali e Sanremo…un amore mai nato





Il Festival di Sanremo, si sa, è l’appuntamento canoro italiano più importante dell’anno, un palcoscenico prestigioso, un buon trampolino di lancio per gli esordienti, ma soprattutto è un terno a lotto che potrebbe decidere le sorti della carriera di un cantante.
Sono tantissime le canzoni rimaste nei cuori e nelle menti di tutti noi; alcune vincitrici della manifestazione sono diventate dei tormentoni, altre non hanno ottenuto il successo seguente desiderato, altre ancora non hanno brillato all’Ariston ma poi sono esplose col tempo.
Archiviata quindi la 67ma edizione, con la bella vittoria di Francesco Gabbani, ci siamo però chiesti come si è comportata la sorte nei confronti del nostro Max durante il suo percorso sanremese.

Sono complessivamente quattro le partecipazioni del cantante pavese sulla riviera ligure: due come cantante in gara, una in veste di accompagnatore e addirittura una in veste di conduttore, ma andiamo con ordine.

L’esordio sul palco dell’Ariston è datato 1995; in quel Festival condotto da Pippo Baudo e vinto da Giorgia, Max si presenta ai nastri di partenza in doppia veste: una come cantante leader degli 883, esibendosi con “Senza averti qui”, e l’altra come autore, insieme a Mauro Repetto già ex del gruppo, di “Finalmente tu”, interpretata per l’occasione da Fiorello. L’esibizione non è obiettivamente tra le più memorabili complice l’emozione, ma è comunque eroica, dato che è salito sul palco febbricitante. Alla fine della manifestazione, gli 883 otterranno un onorevole ottavo posto, mentre Fiorello li precederà di tre posizioni. Nonostante podio e vittoria sfumati, l’album “La donna, il sogno e il grande incubo”, contenente appunto “Senza averti qui”, risulterà uno degli album più venduti di quell’anno, superando il milione di copie e rimanendo in vetta alla classifica per settimane.


La seconda apparizione avviene nel 1998: a tre giorni dal suo trentunesimo compleanno, Max questa volta assume la carica di conduttore della sezione giovani, affiancato da Alessia Merz che, di lì a poco, sarà sua partner nel film Jolly Blu. Quell’edizione sarà ricordata per aver lanciato, su tutti, Alex Britti e Max Gazzè, mentre il nostro Max otterrà la sua personale vittoria con l’ottimo successo dell’album “Gli anni”, uscito proprio in quell’anno.

LEGGI ANCHE: 6 Domande che i Fan di Max Pezzali si sono posti almeno una volta

Ci vogliono sette anni per rivederlo nella città dei fiori. Nell’edizione del 2005, vinta da Francesco Renga, non presenta alcun brano, ma viene scelto da Francesco Facchinetti nella serata dei duetti per la canzone in gara “Francesca”, per la cronaca non qualificata alla serata finale. In compenso, anche in questo caso l’Ariston ha portato bene a Max, perchè nello stesso 2005 uscirà la doppia raccolta di album “TuttoMax”, che risulterà essere il 5º album più venduto in Europa nella sua prima settimana di uscita.




E, dulcis in fundo, nel 2011 avviene il grande ritorno in gara, questa volta da solista: a sedici anni dal suo esordio, Max si presenta con il brano “Il mio secondo tempo”, scritta proprio da lui. La 61ma edizione è molto particolare, perchè avviene proprio nell’anno dei festeggiamenti dei 150 anni dell’unità d’Italia e, per l’occasione, nella serata delle cover, sceglie Arisa in veste di accompagnatrice cantando “Mamma mia dammi cento lire”, classificandosi al sesto posto. La sera seguente, nella serata dei duetti, offre un’esibizione della canzone in gara comico-canora, scegliendo Lillo e Greg che canteranno la prima strofa.
Purtroppo sarà anche l’ultima serata in cui si esibisce, perchè verrà eliminato non senza polemiche, ma ci penseranno ottime vendite dell’album “Terraferma”, contenente appunto “Il mio secondo tempo”, frequenti trasmissioni della canzone in radio e il premio al Wind Music Awards 2011, a riscattarlo.




Complessivamente sono state performance di tutto rispetto e in questo caso l’Ariston ha avuto più scopo pubblicitario per i suoi album, rispetto a quello dell’onore della vittoria e in effetti le vendite degli album usciti proprio negli anni delle sue presenze al Festival lo confermano in pieno.
In una recente intervista, su un’eventuale nuova partecipazione e delle sue due precedenti come big in gara, ha affermato: “Non mi interessa andarci, non credo di essere adatto per quel tipo di situazione. Sono stato due volte e non mi sono divertito nè nell’una e nè nell’altra, quindi preferirei evitare in futuro”.
Tra i fan c’è chi afferma che un cantante come lui non ha bisogno di questi palchi per confermarsi e che può ambire a ben altro, altri a cui farebbe piacere rivederlo a Sanremo perchè vedrebbero volentieri il Festival.
Nel frattempo, in attesa del suo nuovo album, speriamo in un suo ripensamento e di rivederlo di nuovo in riviera ligure perchè, piaccia o meno, Sanremo è un palco prestigioso e, come tale, è giusto che a salirci siano cantanti prestigiosi come Max.

Info Pasquale Casalnuovo

Mi chiamo Pasquale Casalnuovo, vivo a Grugliasco in provincia di Torino dal 1989 di professione operaio. Vivo con il mio cane Oliver e sono un grande appassionato di Max Pezzali dall'età di sette anni...grazie alle mie sorelle!

Guarda anche

Duets, Max Pezzali non sarà nel nuovo album di Cristina D’Avena

Duets, Max Pezzali non sarà nel nuovo album di Cristina D’Avena Max Pezzali non canterà …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *