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Max Pezzali e la vera storia di “Se tornerai” degli 883

Max Pezzali e la vera storia di “Se tornerai” degli 883





Se c’è una cosa su cui Max ci ha ben abituato, è quella di averci raccontato, attraverso le sette note musicali e la sua voce, attimi di storie vere, vissute dal vivo senza aver mai avuto bisogno di inventarsi espedienti per potersi esprimere.
In particolare i temi principali delle sue canzoni sono stati, su tutti, amore e amicizia.
A proposito di quest’ultima, ricorderete tutti l’immancabile e onnipresente Cisco che regnava indiscusso all’interno dei testi di Max, soprattutto per le canzoni più leggere e allegre, ma sappiamo tutti che per Max anche il resto della compagnia era “tutto e più una necessità” e raccontava anche storie dall’aspetto drammatico su altri amici.
Due in particolare sono le canzoni su cui ci vorremmo soffermare: “Cumuli” e “Se tornerai”, il cui tema principale è la droga. In tanti si sono chiesti se il protagonista principale di queste due canzoni fosse lo stesso oppure fossero due personaggi diversi e oggi finalmente sveleremo l’arcano.

Partiamo però dal film “Jolly Blu” precisando che la storia raccontata in quel film (dove poi fu creato il video ufficiale) non ha nulla a che fare con la vera storia: non esiste realmente nessun Alex, figlio di barista, scomparso misteriosamente per poi aprire un Mc Donald’s.

“Cumuli”, invece, il cui protagonista è Alberto Marchesi, per tutti Ye-Ye, dopo essere caduto nel tunnel della droga, ha affrontato il duro percorso riabilitativo da cui ne è uscito vincitore nel 1993, e pertanto possiamo dedurre il lieto fine. A riguardo ha anche scritto un gran bel libro “Cumuli di roba e di spade” e lo abbiamo anche intervistato.

Per quanto riguarda “Se tornerai”, già ascoltandola, non possiamo certamente dedurre la stessa cosa, ma dietro questo testo c’è una storia particolare:




Il protagonista si chiama Renato, anche lui caduto nel tunnel della droga, da cui anche lui ne era degnamente uscito. Dopo questo percorso riabilitativo, Renato si dimostra essere una persona brillante, con la voglia di ricominciare e trova lavoro come rappresentante di commercio in cui mostra tutto il suo valore, diventando ben presto il migliore della sua azienda.
Il successo non gli dà alla testa, anzi si toglie molte soddisfazioni comprando una bella auto e guadagnandosi un ottimo stipendio. Si mostra una persona anche generosa, comprando un motorino alla sorella con cui aveva un rapporto speciale.
Per Renato, quindi, è l’inizio di una nuovo straordinario percorso. Ma il destino, quando ci si mette, sa essere davvero infame e un giorno, durante uno dei suoi molteplici viaggi di lavoro, si trova dalle parti di Piacenza e nel tragitto, un camion gli taglia la strada e lo schianto è inevitabile.
La sua Lancia Thema è distrutta, mentre lui finisce in coma, da cui fortunatamente ne uscirà ben presto. Nonostante il Codice della strada gli dia pienamente ragione, ottiene tuttavia pochi milioni di lire di risarcimento per colpa di un accordo malefico tra avvocato e assicurazione, ma non solo: non riesce ad ottenere nemmeno un intervento ricostruttivo del viso sfigurato dal terribile incidente, perchè trattasi di chirurgia estetica e non plastica.
Così la sua carriera viene bruscamente interrotta e da lì Renato piomberà nel baratro dapprima vergognandosi del suo stato sia fisico che psichico, che lo porterà a rifrequentare le vecchie compagnie che lo faranno ricadere nel tunnel della droga, facendo in seguito perdere le sue tracce.
Un giorno Renato ricompare, non sotto forma fisica e con la voglia di riscatto, bensì sotto forma cartacea nella pagina della cronaca nera de “La provincia Pavese”. Un overdose gli ha tolto la vita prematuramente.

Da questi racconti, dunque, anche coloro che nutrivano il più piccolo dubbio sui protagonisti delle due canzoni, hanno finalmente le idee ben chiare.

In effetti molti di noi potevano essere tratti in inganno perchè “Cumuli” è uscita nel 1993 e se non sapessimo che il protagonista è in realtà Ye-Ye, avremmo potuto immaginare che il testo si sarebbe concentrato solo ed esclusivamente sulla prima parte della vita di Renato, cioè quella da cui aveva affrontato la riabilitazione subito prima della sua brillante carriera. Mentre “Se tornerai” è uscita nel 1997 e il testo racconterebbe la storia di Renato dall’inizio alla fine, quindi poteva essere una “Cumuli parte 2”.

Fortunatamente abbiamo almeno ancora un protagonista tra noi che ha potuto testimoniarci, attraverso un libro e un’intervista, come a volte basti un nulla per cadere nel tunnel della droga e le difficoltà nel riabilitarsi.
Per quanto riguarda Renato, purtroppo non abbiamo potuto ascoltare la sua storia direttamente da lui, ma ci resta almeno la consolazione di averla conosciuta attraverso una splendida canzone.




Info Pasquale Casalnuovo

Mi chiamo Pasquale Casalnuovo, vivo a Grugliasco in provincia di Torino dal 1989 di professione operaio. Vivo con il mio cane Oliver e sono un grande appassionato di Max Pezzali dall'età di sette anni...grazie alle mie sorelle!

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