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#IostoconMax – Le motivazioni della Protesta virale contro la Produzione di Max Pezzali

#IostoconMax – Le motivazioni della Protesta virale contro la Produzione di Max Pezzali





Come si è potuto notare, negli ultimi tempi sta regnando un malcontento generale tra i fan e gli addetti alle pagine dedicate a Max Pezzali su determinate scelte che lo riguardano in prima persona.

Se inizialmente questo malcontento era destinato solo alla scelta di continuare a pubblicare raccolte e pochissimi inediti, grazie ai contributi del nostro Admin Simone Vairo e di Ivan della pagina M2M, che ringraziamo, abbiamo riscontrato altri problemi che stanno insorgendo.

Partiamo dalla gestione social: Max non si è mai dedicato direttamente in prima persona ai suoi profili Facebook e Instagram, ma c’è chi lavora per lui “dietro le quinte”. Nei suoi profili si può notare la sola propaganda dei suoi lavori e dei suoi tour, senza mai far riferimento a fatti di vita quotidiana o quant’altro, e ciò non rende un maggior interesse agli occhi dei fan che lo vorrebbero più presente in prima persona.

Errata scelta musicale: questo tipo di problema era emerso già a partire dal 2011, quando per il Festival di Sanremo, venne scelta “Il mio secondo tempo”, che anche a giudizio di Max stesso fu una scelta errata. La conferma è stata data definitivamente con l’uscita di “Un’estate ci salverà”, brano che ben pochi, se non quasi nessuno, si aspettavano che uscisse, perché inizialmente si era pensato a “La vita con te”, canzone molto più acclamata. Per via di alcuni post ambigui della pagina Ufficiale, addirittura in molti pensavano che il nuovo singolo fosse un nuovo inedito e c’era un po’ di entusiasmo a riguardo. Entusiasmo poi rientrato, soprattutto dopo aver assistito al videoclip di “Un’estate ci salverà”, giudicato troppo banale.

Superficialità pubblicitarie: come avete potuto notare, non c’è stato alcuno sforzo per quanto riguarda la grafica della copertina del singolo, che non è nient’altro che la copia de “Le canzoni alla radio”. Per non parlare del totale disinteresse nel pubblicizzare il tour insieme a Nek e Francesco Renga: nella  pagina ufficiale di Max, le date del tour non sono aggiornate.

Mancato supporto Warner: a differenza di altri artisti che utilizzano trovate pubblicitarie originali, per Max ci si limita solamente al firmacopie, eliminando di fatto pubblicità e trasmissione dei brani su Spotify, non rimanendo al passo coi tempi e non facendolo di conseguenza conoscere alle nuove generazioni.

Insomma la carriera del nostro amato Max, sta subendo un lento declino a causa di tanti fattori e tante persone che non collaborano degnamente come i bei tempi.

A tal proposito noi di FMP ci stiamo muovendo con l’hashtag #IoStoConMax, in modo da far sentire civilmente la nostra voce e cercando di far arrivare questa nostra “protesta” a chi di dovere

Ma andiamo nel dettaglio:

La prima questione su cui soffermarsi è sicuramente la cattiva gestione dei social di Max.
Oggi, si sa, per un personaggio pubblico i social sono tutto. C’è chi sceglie di condividere tutto coi propri fan, c’è chi invece è più riservato e filtra cosa postare e cosa no.
Indubbiamente, però, gli account social sono diventati un mezzo essenziale per chi lavora in questo campo e sono uno strumento potentissimo per pubblicizzare e condividere i lavori e i progetti in uscita, ma soprattutto per stabilire un contatto diretto con i propri fan.
La parola d’ordine per un artista è sicuramente PRESENZA.
Il nostro amato cantante di Pavia, che ricordiamo, non si occupa personalmente dei suoi social,  sui suoi portali (soprattutto Facebook) è davvero poco presente e poco attivo e come accennato da noi nel nostro video, i suoi profili social sono orientati solo alla vendita, come se ci si trovasse in un supermercato. Oltre a questo, ci sono tanti particolari che non sono sfuggiti ai fan, e che sono stati menzionati anche da Simone nel video sopra citato.
Negli ultimi mesi, sulla pagina ufficiale del cantante, sono comparse delle immagini di copertina discutibili come ad esempio la foto di Max in sella alla sua moto, tagliata in malo modo, oppure l’immagine che riportava le date incomplete del Tour. Dettagli che possono sembrare futili, ma che in realtà sono importanti (trattandosi della pagina ufficiale dell’artista, con quasi 800 mila seguaci) e che denotano una scarsa attenzione o inefficienza da parte di chi gestisce la comunicazione online del cantante.




Un’altra questione abbastanza discussa, che si collega alla precedente, è la gestione della pubblicità legata alle attività di Max. Una sensazione abbastanza comune è il fatto che la sua casa discografica non lo supporti più di tanto. Alcuni artisti spesso vengono pubblicizzati direttamente dalla Warner sulle storie di instagram, oppure con un inserto pubblicitario su Spotify. Cosa che sicuramente dà una certa visibilità, e che non è mai stata fatta nei confronti dell’artista.
Max negli ultimi tempi è spesso sembrato spaesato, come se si sentisse “fuori posto”, in cerca di una collocazione e forse proprio perchè al momento non è soddisfatto di quello che sta succedendo nella sua vita musicale: Noi fan sappiamo bene che Max, ad un certo punto della sua carriera, ha avuto il forte desiderio di staccarsi dagli 883 e di intraprendere la carriera da solista, ne è un palese esempio la famosa copertina dell’album “Il mondo insieme a te”, che raffigura il cantante, in sella alla sua moto, che si trova davanti ad un bivio:  a destra “883” e davanti a sé “Max Pezzali”.  Purtroppo, però, con le ultime vicende, la carriera di Max come solista sembra essere messa a dura prova. Sono davvero poche le canzoni che vengono ricordate, se si parla della sua carriera solistica. Staccarsi da un logo che ti ha portato così tanto successo è difficile, è vero, ma è anche vero che  “chi sta dietro” dovrebbe agevolare questo processo anziché renderlo ancora più difficile.

Infatti, un altro punto abbastanza critico riguarda la questione “raccolte”. Negli anni abbiamo assistito alla pubblicazione di molte raccolte, a cominciare da “Remix 94’”, continuando con “LoveLife”,  “Tutto Max” eccetera. In occasione dei 25 anni di carriera, a Novembre del 2017, viene pubblicato “Le canzoni alla radio”, una raccolta di brani sia della sua carriera solistica che brani risalenti agli 883. Dopo l’uscita, molti sono stati i commenti negativi dei fan, stufi dell’ennesima raccolta di brani appartenenti al passato. Tali commenti, però, pare non siano stati graditi dallo “staff” di Max, in quanto alcuni utenti sono stati bannati, mentre un utente in particolare ha ricevuto una risposta poco carina ad una sua osservazione.

Volendo provare a concludere questo discorso (davvero tanto lungo e complesso!) possiamo dire che è ormai palese che qualcosa non va. Nella gestione, nel “dietro le quinte”, in tutto ciò che noi non vediamo ma che si ripercuote ovviamente sul lavoro che Max propone al suo pubblico e anche sul nostro che lo seguiamo.

Qualche giorno fa è stato lanciato un hashtag  #IOSTOCONMAX , simbolo di una pacifica protesta per far sentire la voce degli utenti e dei fan dell’artista. Cogliamo l’occasione per ringraziare tutti gli utenti per i commenti lasciati sulle nostre pagine social. I vostri punti di vista in merito alla questione sono molto diversi, ma c’è una cosa che vi accomuna tutti: il sentimento di tristezza e di malcontento. Il dispiacere dei fan storici, quelli che sono nati e cresciuti con lui e con la sua musica, ma che negli ultimi tempi stanno assistendo ad un doloroso declino. Dovuto non a Max come artista, né alla sua bravura, ma ad un processo gestionale che funziona male e che purtroppo sta portando le sue conseguenze.

Nella vita di un cantante, come nella vita di tutti noi, ci sono momenti “up” e momenti “down”. Noi speriamo che questo possa essere per Max un momento di svolta e di ripresa; un momento di decisioni, di prese di coscienza e di posizioni…Un terzo tempo. Come ci insegna proprio lui, l’importante è “cavarsela”;  rialzarsi ammaccato ma non distrutto.

Aggiornamento: La Protesta ha lasciato il segno! Abbiamo ricevuto centinaia di condivisioni di fan con la scritta #IostoconMax e il nostro account Instagram è stato “invaso pacificamente” come segno di vicinanza verso FMP e lo stesso Max Pezzali.
Da ieri, infatti, l’account PRIVATO di Max Pezzali è di nuovo attivo e l’ex 883 ha iniziato a pubblicare video della sua vita privata proprio per dimostrare a tutti i suoi fan che è sempre presente!
Abbiamo fatto un passo avanti ma la protesta ancora non è terminata, ricordiamoci che è contro la Produzione e le sue scelte, quindi continuiamo così: Grazie mille a tutti!





Info Admin Mirko

Admin e Fondatore della Community FMP

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